SLASH, IL MUSICISTA


La biografia di uno dei più grandi chitarristi rock degli ultimi 30 anni e le ultime novità sui suoi concerti in Italia

Slash, all’anagrafe Saul Hudson, è un chitarrista britannico naturalizzato statunitense, famoso per aver suonato nei Guns N’ Roses dal 1985 al 1996.

Chitarrista rock, è stato fortemente influenzato da Joe Perry, Jimmy Page, Ace Frehley, Jeff Beck i quali definiscono il suo stile e il fantastico feeling che possiede con il suo strumento. La sua chitarra preferita è una Gibson Les Paul standard del ’59, successivamente è passato ad una Gibson Standard Goldtop.

Deve la sua fama al fatto di essere stato il chitarrista dei Guns N’ Roses, oltre ad un look originale, gran cappello cilindrico in testa da cui esplodono una massa di ricci neri. È l’autore di riff memorabili (Paradise City, Sweet Child of Mine, Welcome to the Jungle, You could be mine, ecc.) con i quali ha contribuito alla composizione di “Appetite for Destruction”, album di maggior successo dei Guns N’ Roses.

Dopo essere uscito dai Guns N’ Roses per totale rottura dei rapporti con Axl Rose, vocalist del gruppo, riformò vari gruppi, con minore successo rispetto ai Guns N’ Roses. Nonostante molteplici collaborazioni con svariati artisti, tra cui Michael Jackson, non si è mai allontanato di fatto dal rock-blues classico. Nella sua trasgressiva carriera da rocker consumato ha conosciuto diversi problemi dovuti ad eccesso di droga, alcool e fumo, che gli sono costati una cardiopatia con aritmie cardiache, in seguito alla quale gli è stato impiantato un defibrillatore. Il 29 giugno 2007 è uscito in Italia “Libertad” dei Velvet Revolver, seguito di “Contraband”.

Saul Hudson in arte “Slash” nasce il 23 Luglio 1965 a Stoke on Trent, in Inghilterra, da madre afro-americana, Ola Hudson, e padre inglese, Tony Hudson, di origini ebraiche. Vive a Stoke-on-Trent fino all’età di 11 anni. Nel 1976 Slash e sua madre Ola si trasferirono a Los Angeles per motivi di lavoro della madre, stilista di molte celebrità musicali come Ringo Starr, Iggy Pop, Joni Mitchell, David Bowie (del quale ella fu anche amante per un periodo) e tanti altri che in molte occasioni si trovarono a frequentare casa Hudson; questo, a detta di Slash lo preparò allo stress del music business. Anche il padre, Tony Hudson, lavorava nel settore musicale, come designer di copertine di album per artisti del calibro di Neil Young.

Alla Bancroft Junior High, all’età di 14 anni, conobbe quello che diventò il suo migliore amico, Steven Adler. Slash cominciò ad ascoltare rock & roll grazie all’incontro con una ragazza, molto più grande di lui, che gli fece ascoltare “Rocks” degli Aerosmith.

Decise così di fondare una rock band e cominciò ad andare a lezioni di basso, poiché lui e Steven Adler decidono che Steven avrebbe suonato la chitarra e Slash il basso. A lezione il suo maestro gli fece erroneamente ascoltare delle cassette di musica rock, e in quel momento Slash comprese ciò che avrebbe voluto diventare: un grande chitarrista. Lui però racconta che il suo unico ricordo è un professore hippy che portava la chitarra in classe e suonava i Led Zeppelin e che da lì capì che cosa voleva fare da grande.

Così, con la sgangherata chitarra da flamenco che gli aveva regalato la nonna, cominciò a studiare. Piuttosto che stare sui libri, Slash preferiva la compagnia della sua chitarra con la quale suonava anche per 12 ore al giorno. Imparò molte canzoni semplicemente andando a orecchio. Il suo comportamento da ragazzino scapestrato lo portò a ripetere vari anni di scuola, e in seguito abbandonò il college dato che non faceva per lui. Un aneddoto racconta che un giorno si fosse addormentato in classe, e l’insegnante l’avesse svegliato sbeffeggiandolo, definendolo un individuo rozzo; Slash si alzò quindi, e dopo aver rovesciato la cattedra, uscì dalla classe. Riuscì a superare gli ultimi anni di scuola grazie a una sostituzione di tutti i professori.

Abbandonò gli studi, più precisamente all’undicesimo grado d’istruzione del sistema scolastico americano. Negli anni del liceo aveva fatto amicizia anche con Lenny Kravitz. Slash ha due figli, London Emilio e Cash Anthony, e vive con loro e con la moglie Perla. Il primo giorno di scuola di London Emilio lo accompagnò vestito da Slash, stivali neri, tuba nera, giacca di pelle nera e camicia di jeans. Varcarono l’ingresso e tutti si spostarono, tese la mano per presentarsi ma non fu ricambiato, allora si inserì nel gruppo di quelli incravattati col gel dei capelli:”Io ho comprato le azioni di una miniera” disse uno. E un altro:”voglio cambiare casa, nel mio quartiereci sono troppi messicani” Si sentì morire e pensò:”Sono Slash e sono ricco almeno quanto voi”. Accompagnò Emilio in classe e lo lasciò alla maestra.

Fece parte di bands locali quali i Black Sheep, i London, i Tidus Sloan; di quest’ultima band era il fondatore, il suo nome viene dalla frase (apparentemente senza alcun senso) che un amico ubriaco pronunciò alla fine di una festa; i Tidus Sloan avevano come bassista Ron Schneider, che è ancora molto legato a Slash. Il complesso purtroppo era senza cantante, e si esibiva facendo qualsiasi pezzo senza alcun vocalist. Slash fece un paio di audizioni andate male: una per entrare nei Poison, una per entrare nei Guns N’ Roses (a proposito Izzy disse “a quei tempi il suo stile era troppo blues”) prima di unirsi al suo grande amico Steven nei “Road Crew”. A questo gruppo mancava però un bassista; i due decisero di mettere qualche annuncio e trovarono così la disponibilità di un bassista appena arrivato da Seattle, tale Duff McKagan che però, dopo poco tempo, lasciò la band per entrare nei Guns N’ Roses.

Slash fece parte anche della band Road Crew formata nel 1983, vi facevano parte anche Steven Adler e Duff McKagan. McKagan poi venne arruolato dai neonati Guns N’Roses. I Guns poco dopo il loro esordio, vennero abbandonati da batterista e chitarrista, e McKagan chiamò i suoi vecchi compagni con cui suonava dei Road Crew, Steven Adler e Slash, che entrarono anch’essi nei Guns poco tempo dopo.

Nel 1991, Steven Adler dopo essere stato buttato fuori dai Guns N’ Roses, riformò una nuova versione dei Road Crew senza Slash e McKagan. Nel ruolo di vocalist era Davy Vain, frontman dei Vain. La band non durò molto a causa dei problemi di Adler con la droga, ma una parte del materiale dei nuovi Road Crew verrà poi ripreso dai Vain, che si riunirono nel 1993.

Quando al suo nuovo gruppo servirono un chitarrista ed un batterista, Duff suggerì ad Axl ed Izzy i suoi vecchi compagni, Slash e Steven, che entrarono così nei Guns N’ Roses. Slash cominciò a prendere eroina sin dai primi giorni nei Guns N’ Roses; soltanto dopo uno show dei Rolling Stones del 1989 cominciò a riflettere su quello che stava facendo e così entrò in una clinica riabilitativa per tre volte, tra 1989 e 1991. Nel 1992, durante lo Use Your Illusion Tour, Slash sposa Renee Suran.

Al termine del tour, Slash e la band registrano e pubblicano il cover album “The Spaghetti Incident?” al seguito del quale Slash propose un tour nei piccoli locali, che poi non si farà. Proprio coi Guns, con il brano “November Rain”, Slash propone i due più lunghi assoli di chitarra per una canzone nella TOP 10 americana.

A questo punto Slash comincia a dedicarsi al suo progetto solista che si chiamerà “Slash’s Snakepit” nel cui disco d’esordio finiranno molte canzoni scritte da lui per i Guns n Roses. Negli Snakepit, finiscono il batterista Matt Sorum e il chitarrista Gilby Clarke (già compagni nei Guns N’ Roses) insieme al bassista Mike Inez ed il cantante Eric Dover. Nel 1995 pubblicano il loro primo album, “It’s Five O’Clock Somewhere” a cui seguirà un tour nel quale però Sorum e Clarke verranno sostituiti rispettivamente da James Lomenzo e Brian Thicy. Ad un anno di distanza dall’uscita del disco Slash forma una cover band in occasione di un festival in Ungheria, gli Slash’s Blues Ball con cui non inciderà mai un disco.

Chiusa definitivamente l’avventura con i Guns N’ Roses, Slash rimette insieme gli Snakepit sul finire degli anni Novanta rinnovando completamente la line-up. Escono Sorum e Clarke, arriva invece il cantante blues rocker Rod Jackson; esce così nel 2000 “Ain’t Life Grand” e nel febbraio 2000 Slash lascia la Geffen Records, colpevole secondo lui di non aver dato una giusta promozione al disco.

Dall’uscita dai Guns e cioè nel 1995, Slash è diventato uno dei chitarristi più richiesti nell’ambito delle collaborazioni rock e non solo. Basta citarne solo alcuni,Michael Jackson, Eric Clapton, Iggy Pop, Lenny Kravitz, Carol King, e addirittura P.Diddy. Terminata l’avventura con gli Snakepit, per Slash si apre la fase artistica più importante dopo quella con i Guns N’ Roses, e cioè l’era Velvet Revolver.

Inizialmente non era una cosa seria, come Slash ha piu volte ribadito, ma improvvisamente, 3/5 dei Guns N’ Roses più Dave Kushner si ritrovano in studio a suonare e sentono di poter fare qualcosa d’importante; ecco così la decisione della band, ancora senza nome, di cercare un cantante manifestando inoltre la volontà d’incidere un disco. La ricerca del cantante impegna molto la band, battezzata provvisoriamente “The Project”. In breve tempo vengono audizionati cantanti del calibro di Travis Meek e Kelly Shaefer ma la scelta finale ricade sul frontman degli Stone Temple Pilots, Scott Weiland. Con Weiland alla voce la band registra “Money” (noto brano dei Pink Floyd, brano utilizzato nella colonna sonora di The Italian Job) e “Set Me Free”, inedito destinato alla colonna sonora del film The Hulk. Intanto la band ufficializza il nome in Velvet Revolver. Slash e i Velvet Revolver debuttano il 19 giugno 2003 al El Rey Theater di Los Angeles in uno showcase in cui eseguono dal vivo “Set Me Free”, “It’s So Easy”, “Sex Type Thing” e “Slither”, come encore “Negative Creep” dei Nirvana.

Il secondo album dei Velvet Revolver “Libertad” viene pubblicato il 3 giugno del 2007 negli States.
Il primo singolo estratto dall’album si intitola “She Builds Quick Machines” seguito poi da “The Last Fight” e successivamente da “Get out the door”.

Slash ha scritto in collaborazione con Anthony Bozza (giornalista di New York che curò anche l’autobiografia del batterista dei Mötley Crüe, Tommy Lee) un’autobiografia intitolata, appunto, Slash. Degno di nota ed eloquente il messaggio in cover: It seems excessive… but that doesn’t mean it didn’t happen (“Pare eccessivo… ma non significa che non sia successo”), un’anticipazione ai contenuti schietti del libro, in cui non vengono certo a mancare gli ingredienti classici della vita sregolata della rockstar: il sesso, la droga e il rock n’ roll. L’autobiografia è stata stampata nell’ottobre del 2007 ed è attualmente disponibile.

Nel 2008 partecipa alla creazione dell’album Il mondo che vorrei di Vasco Rossi come solista nella canzone Gioca con me.

Ha lavorato per alcuni mesi al suo disco solista in collaborazione con famosi musicisti come Dave Grohl, Ozzy Osbourne, Chris Cornell, Lemmy Kilmister dei Motörhead, Iggy Pop e giovani cantanti come Adam Levine e Fergie. L’album, intitolato Slash, è stato pubblicato il 13 aprile 2010. Inoltre i brani Ghost e We’re All Gonna Die, sono stati inseriti nel videogioco musicale Guitar Hero: Warriors of Rock.

Il 25 agosto 2010 firma la causa di divorzio dall’attuale moglie Perla Ferrar, con cui era sposato dal 15 ottobre 2001: alla base del divorzio differenze irriconciliabili. Erano separati dal 15 luglio 2010. A fine ottobre, tornato dal tour mondiale per pubblicizzare il suo nuovo album, Slash ritira la sua domanda di divorzio.

SLASH LIVE IN ITALY

L’ex-membro di Guns N’ Roses, osannato dal mondo intero e riconosciuto come il miglior chitarrista rock degli ultimi tempi, sarà on the road nel periodo estivo e passerà anche dalle nostre parti dove migliaia di fans italiani lo attendono a braccia aperte! E, per la prima volta in assoluto, si esibirà anche a Roma…La scaletta di SLASH includerà sia i brani del suo album solista (che ha venduto milioni di copie) sia i pezzi più famosi di Guns N’ Roses come ad esempio ‘Sweet Child O’ Mine’, ‘Paradise City’ e ‘Nightrain’. Insomma, un appuntamento al quale nessun rocker potrà mancare!! In apertura, un guest di cui vi riveleremo presto i dettagli…

Di seguito i dettagli delle due date:

SLASH
+ special guest

28.07 MILANO Arena Civica
Apertura porte: ore 19.00
Special guest: ore 20.00
Slash: ore 21.00

29.07 ROMA Rock in Roma c/o Ippodromo Capannelle
Apertura porte: ore 18.30
Special guest. ore 20.30
Slash: ore 21.45

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