NON SOLO PIPISTRELLI, ANCHE SQUALI NEL PASSATO DI OZZY


Il chitarrista dei Black Sabbath, Tony Iommi, rivela che Osbourne portò in albergo uno squalo morto per smembrarlo 

In attesa dell’11/11/’11, data che vedrà, con ogni probabilità, l’annuncio ufficiale della reunion dei Black Sabbath (leggi l’articolo), Tony Iommi, lo storico chitarrista della band, ha rivelato a NME un particolare aneddoto del passato di Ozzy Osbourne.

Il “principe delle tenebre”, famoso per i suoi eccessi e per le sue follie, si sarebbe reso protagonista di un altro episodio, dopo quello leggendario del morso “stacca-testa” al pipistrello del 1982: avrebbe, infatti, portato in albergo uno squalo morto, introducendolo segretamente dalla finestra, con il solo scopo di smembrarlo per poi gettarlo nella spazzatura.

Iommi racconta che le continue buffonate di Ozzy erano dovute al suo bisogno di trovare forme  d’intrattenimento alternative rispetto all’alcol e alla droga.

“Assumendo sempre farmaci ti annoi”, ha affermato il chitarrista, “quindi è necessario fare qualcosa di diverso. Come quella volta che Ozzy trasportò uno squalo morto attraverso una finestra, lo smembrò e riempì le pareti della nostra camera di sangue da tutte le parti. Una volta che ebbe finito, gettò i resti dell’animale nell’immondizia”.

Tony ha concluso l’intervista dicendo che parla con Ozzy almeno una volta ogni due settimane e di amarlo nonostante la sua capacità d’attenzione non superi, in media, i 3 secondi.

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