I 10 PEGGIORI COMPORTAMENTI DELLE ROCK STAR


L’elenco degli atteggiamenti più fastidiosi tenuti dalle band durante i loro concerti

axlrose-canandaRollingStone USA ha stilato la classifica dei 10 comportamenti più irritanti tenuti dalle rockstar durante gli spettacoli dal vivo:

1) Presentarsi ai concerti con clamoroso ritardo

Un po’ di ritardo è anche accettato dai fans ma alcune star, come Lauryn Hill, si sono fatte attendere addirittura per quattro ore.

2) Escludere membri chiave dalla formazione di base

Vedere la propria band preferita privata di un elemento chiave è un altro elemento di fastidio per un supporter; come ad esempio, i Van Halen senza Michael Anthony, i Black Sabbath senza Bill Ward, i New Order senza Peter Hook, gli Slayer senza Dave Lombardo o i Kiss senzat Peter Criss e Ace Frehley.

3) Suonare troppe canzoni del nuovo album

E’ fastidioso partecipare ad un concerto in cui la band suona prevalentemente le canzoni del nuovo album, di cui non si ha ancora la piena dimestichezza. i Radiohead, ad esempio, hanno abbandonato ogni loro successo degli anni ’90 durante l’ultimo tour mentre i disperati fan di Neil Young, hanno cantanto da soli “Hey Hey, My My” tra una canzone inedita e l’altra.

4) Suonare solo le hits degli album passati

Il rovescio della medaglia del precedente punto, ossia cantare solamente le hits di maggior successo ignorando tutto il resto del repertorio.

5) Assemblare tutto in un unico medley

La cosa peggiore per un fan è vedere la canzone preferita ridotta ad una stringa di 30 secondi. O si suona l’intero pezzo o è meglio lasciarlo fuori dalla playlist. Prince è il peggiore, da questo punto di vista.

6) Ignorare la musica della precedente band

Motivazioni commerciali e contrasti con le precedenti band non interessano ai fan. Quando vedi gente come Pete Townshend, Paul Weller, Noel Gallagher, Morrissey o Ray Davies, ti aspetti una certa quantità di materiale delle loro ex band. Peter Gabriel si è rifiutato di suonare qualsiasi canzone dei Genesis ma se lo può permettere vista la sua carriere solista. Paul McCartney o Roger Waters sarebbero folli se facessero la stessa mossa.

7) Suonare arrangiamenti perversi della canzone amata:

Altra nota dolente per i fan delle rock band: la canzone preferita storpiata ad ogni occasione dal cantante. Come, ad esempio, Bob Dylan, capace di cambiare sempre gli arrangiamenti di “All Along the Watchtower” (cover di Jimi Hendrix) fino a trasformarla in una canzone reggae.

8) Non cambiare mai la playlist

La scaletta di un concerto dovrebbe essere in continua evoluzione e non avere la stessa successione di brani per 18 mesi consecutivi come se fosse uno spettacolo di Broadway.

9) Gli assoli

Consentiti solo ad artisti “a livello genio” come Neil Peart, Ginger Baker o Eric Clapton altrimenti è meglio evitare gli assoli di chitarra, lasciandoli alla memoria degli anni ’70.

10) Spremere ogni possibile centesimo ai fans

Il peggiore comportamento che una rockstar possa avere: l’elevato costo del biglietto, soprattutto in tempi di crisi. Visti malissimo anche i meeting con gli artisti, considerati solo business e non come occasione di incontro con il proprio pubblico.

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