“L’Ipocrisia del Babbano”, primo album degli Artefici


Esce il primo lavoro della alternative rock band romana capitanata da Alessio Facco

artefici2Cosa cerca un ascoltatore di rock alternativo? Semplice, suoni distorti di chitarra, testi trasgressivi, una netta contrapposizione al mainstream e, in sintesi, un’attitudine dannatamente ribelle.

Caratteristiche ben presenti negli Artefici, band romana nata nella sua prima formazione nel 2009 e che attualmente è composta da Alessio Facco, autore dei testi e alla voce, Davide Palmeri, alla chitarra, Luca Lorenzetti, al basso e Luca Calabrò, alla batteria.

Il nome “Artefici” nasce in primis come un augurio che la band rivolge a se stessa per ricordarsi che, almeno in questo campo della sua vita, può essere al 100% libera, senza filtri, a livello musicale e letterario.

La band ha trovato, tra le sue fonti d’ispirazioni, gli italiani Afterhours, Verdena, Marlene Kuntz, Paolo Benvegnù e Ministri e, a livello internazionale, mostri sacri come Radiohead, Nirvana, Queens of the Stone Age, Jeff Buckley e Arctic Monkeys.

Il loro primo album si chiama “L’Ipocrisia del Babbano”; il concetto di “babbano” prende spunto da Harry Potter e viene usato dai maghi per esprimere superiorità nei confronti dell’uomo comune, ovvero l’uomo senza poteri magici. Quindi, in sostanza, i babbani siamo tutti, siamo noi gente qualunque, il popolo.

I testi spaziano da tematiche sociali, a tematiche emozionali, introspettive volte ad una ricerca intima del proprio IO.
Nel disco si è cercato di creare una sorta di concept sul tema dell’IPOCRISIA nelle sua varie esternazioni, soprattutto in ambito culturale e sociale.

In definitiva, l’album è molto curato negli arrangiamenti di ogni sua traccia, una rarità nel mondo della musica indipendente, ed il cantante Alessio Facco risulta essere molto bravo a modulare teatralmente la sua voce, la quale riesce ad esprimere al meglio i concetti concenuti nei suoi forti testi poetici.

Tracklist de “L’Ipocrisia del Babbano“:

01 – Mainstream Lo-Fi
02 – Mercurio Cromo
03 – Iride
04 – L’Era degli Ologrammi
05 – L’Ipocrisia del Babbano
06 – Fuori dal Mio Territorio
07 – OBE (part I) – Il Mio Corpo che Dorme
08 – OBE (part II) – Ossido
09 – Link
10 – Sepoltura (Jam In Studio)

FACEBOOK: www.facebook.com/Artefici

YOUTUBE: www.youtube.com/arteficiband

TWITTER: www.twitter.com/Artefici_Rock

SOUNDCLOUDS: www.soundcluoud.com/artefici

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